La chatroulette senza registrazione
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Quando si parla di chat, in molti pensano come prima cosa alla celebre chatroulette. Ma non è l’unica: sul web vi sono moltissime alternative, ugualmente buone, per mettersi in contatto con la gente.

Tra queste chat, una delle più popolari è Jaleco, definita anche come chatroulette italiana. Difatti, è un sistema di chat random o azzardoso, ovvero che non si scelgono in anticipo i profili della gente con cui si desidera chattare.

Un’altra video chat molto frequentata in Italia, che vanta un gran numero di iscritti e perciò assicura agli utenti una dinamica di chat interessante, si chiama Ciaoamigos. Si tratta di un sito abbastanza nuovo ma che in poco tempo ha saputo sfruttare le migliori caratteristiche della web chat.

Naturalmente, la creazione di un account su Ciaoamigos è del tutto gratuita, anche se per chattare non richiede alcuna registrazione, caratteristica condivisa da molte chatroulette.

Dopo il collegamento, vi apparirà la richiesta di autorizzazione per l’uso della web cam; cliccando su “Consenti”, si passa ad un’altra schermata dove si sceglie il nickname da utilizzare, l’età e il sesso e sarete pronti per iniziare a chattare.

Non occorre che l’utente sia maggiorenne per entrare in chat, pur se si deve specificare l’età.

Una volta in chat, a destra della schermata si visualizzano i chat rooms presenti sul sito; normalmente vanno divise in stanze blu e rosse: quelle blu sono chat rooms moderate, ideali per i ragazzi e ragazze che cercano di fare amicizia con assoluta tranquillità e sicurezza. Le stanze rosse sono non moderate, quindi attenzione perché possono esserci nudità, parolacce, ecc.

Inoltre, su Ciaoamigos si possono creare dei chatroom esclusivi tra gruppi di amici, dove si può accedere soltanto dopo invito. Per crearne una, basta cliccare su Youchat nella barra in alto.

Infine, sul sito sono presenti diversi giochi, per sfidare amici o altri partecipanti in chat.

Un nuovo aggiornamento per il servizio che consente di chattare da un BlackBerry con utenti iPhone o Android: è stata rilasciata la versione 1.5.2 di Hookt Messenger.

Per chi ancora non lo conosce, Hookt Messenger è un ottimo software che consente di chattare da un  BlackBerry con altri utenti di smartphone della concorrenza, ovvero iPhone o Android. Attraverso questo servizio di messaggistica, si può chattare e condividere foto o file con amici e colleghi che utilizzano dispositivi di altre piattaforme, quindi è molto più utile dei servizi esclusivi Apple o Android.

Con Hookt Messenger, i vari messaggi vanno ad integrarsi con la casella e-mail del nostro dispositivo, contando anche di indicatore di invio, ricezione e lettura da parte dell’altro utente. In questa maniera, questa app si rende un chat multi-piattaforma di semplici utilizzo, con un servizio leggero e veloce che consente l’invio di messaggi istantanei sia a livello nazionale come internazionale.

Come al solito, è necessario che l’altra persona installi sul suo smartphone o tablet lo stesso software. Una volta installata l’applicazione, si può cominciare con l’invio gratuito di messaggi istantanei tra utenti.

Per quanto riguarda il recente aggiornamento di Hookt Messenger alla versione 1.5.2, le modifiche principali che offre questo update sarebbe la risoluzione di diversi bug della versione precedente.

Viber, la famosa app dedicata al chat vocale e testuale su piattaforma VoIP e nata per iPhone, è stata da poco lanciata sull’Android Market, e recentemente aggiornata per renderla compatibile con l’ultima versione del OS di Google, Ice Cream Sandwich.

Viber propone un servizio VoIP per il chat gratuito vocale e testuale con altri contatti, purché abbiano l’app installata. Infatti, Viber non richiede registrazione, ma si serve del numero di telefono dello smartphone  per interagire con i contatti presente nella rubrica che abbiano Viber.

Chattare dal vivo con gli amici non era mai stato così semplice ed economico sin dal lancio dei servizi VoIP. Difatti, che le chiamate e l’invio di SMS siano gratuiti e redirette sulla connessione dati, WiFi o 3G del dispositivo, è stato una delle migliori invenzioni degli scorsi anni. C’è da dire però che, dato il notevole traffico generato dal VoIP, è sempre meglio utilizzare una connessione flat ad internet prima di cominciare il video chat, ma comunque resta un’ottima opportunità per rimanere in contatto con gli amici e la famiglia.

Naturalmente, occorre che i contatti scarichino anche l’applicazione, come accade con il celebre Skype, pioniere delle videochiamate VoIP.

Dopo un periodo di test in versione beta, la celebre applicazione di chat vocale e testuale Viber si è recentemente aggiornata, supportando ora Ice Cream Sandwich.

Inoltre, con l’update sono anche stati sistemati alcuni bug, ed aggiunte piccole modifiche che cercano di migliorare l’esperienza d’uso dell’applicazione.

Scaricate Viber dal Market e cominciate subito a chiamare gli amici!

HeyTell è un’app multipiattaforma per la chat vocale su Windows Phone 7.5 che permettte di chattare in maniera istantanea con i propri contatti.

Con quest’applicazione non occorre creare nessun account on-line. La procedura è altro che semplice: subito dopo avviata l’app, si sceglie un nome da associare al proprio profilo, poi si identifica un contatto e si preme un pulsante per iniziare a parlare.

Si possono inviare e ricevere messaggi vocali ad altri contatti HeyTell semplicemente premendo un solo pulsante, e i messaggi inviati tramite chat vocale sono più veloci degli SMS, ma sopratutto: sono gratis!!.

Vediamo in dettaglio le caratteristiche tecniche di HeyTell:

  • ·Messaggi vocali gratis e veloci
  • ·Impiego ridotto del traffico dati (uguale dell’invio di una mail)
  • ·Possibilità di aggiungere i messaggi preferiti
  • ·Aggiungere, rimuovere e bloccare contatti in maniera semplice e veloce
  • · Tre livelli di privacy (bassa, media, alta) per controllare come altri utenti possono contattarti senza inviti. Ad esempio, scegliendo la privacy bassa tutti possono contattare l’utente, quella media solo gli amici di amici e con la privacy alta nessuno può contattare l’utente senza invito.

Infine, è anche possibile condividere la propria posizione con determinati utenti mentre si sta parlando, inviando un messaggio dal sito di Maps. Le conversazioni possono essere registrate e consultate offline, ed anche cancellate.  Tanto i dati come l’audio trasmessi attraverso HeyTell sono criptati durante l’invio.

Quest’applicazione è disponibile gratuitamente nel Windows Phone Marketplace.


Una nuova e innovativa iniziativa contro la malnutrizione infantile: la chat solidaria. Si tratta di un grande dibattito su questo disturbo che colpisce migliaia di bambini al mondo, e che per la prima volta si è tenuto tramite chat. Hanno partecipato ministri, politici, personalità della cultura, chef, attivisti, mamme e persone in generale di tutto il mondo, i quali hanno cercato una soluzione per abbattere questa crisi nascosta (hiddencrisis è l’hashtag utilizzato per partecipare su twitter) che uccide 300 bambini ogni ogni ora, ogni giorno.
Questa chat è stata organizzata da Save the Children in collaborazione con la Fondazione delle Nazioni Unite, l’Organizzazione Mondiale per la Sanità e The Million Moms Challenge; per la quantità di partecipanti che hanno opinato, si dice che è stata la più grande chat mai organizzata al mondo, con una durata di ben 12 ore e che ha raggiunto 3 continenti e 12 fusi orari. L’inizio è stato mercoledì 15 febbraio alle 6:30 del mattino, ora italiana, e tuttora i membri della chat stanno partecipando.

Per partecipare pure voi dovete naturalmente avere un account su Twitter e seguire #hiddencrisis, oppure visitare la chatroom creata appositamente per l’evento http://twebevent.com/hiddencrisis

 

Quante volte in chat hanno risposto con un indecifrabile LOL? E quanti di voi avete dovuto chiedere cosa significava?

Moltissimi utenti in chat sono ormai abituati a rispondere LOL ai commenti spiritosi su Facebook, o ancora più spesso in chat. Infatti, per chi ancora non lo sapesse, LOL significa semplicemente per “laugh out loud”, che tradotto letteralmente significa “ridere ad alta voce”, oppure c’è chi afferma che si intende “lots of laughs”, ovvero “un sacco di risate”. In ogni caso, naturalmente l’utente che risponde LOL sta solo ridendo moltissimo di quel vostro commento o affermazione.

Si tratta, quindi, di una delle tantissime sigle per comunicare, tramite il testo,  reazioni corporee molto più enfatizzate; in questo caso è sinonimo di gioia. Si può anche andare avanti ed esagerare con l’enfasi, scrivendo molte volte LOL, tipo LOLOLOLOLOLOLOLOLOL, dando a intendere proprio che vi state spaccando dalle risate.

Il termine LOL ha le sue origine sul vecchio Usenet, ma adesso è talmente diffuso in quasi tutte forme di comunicazione attraverso il computer -chat, post, Facebook, Twitter, e-mail, ecc.- che ormai c’è chi ha perfino cominciato ad utilizzarlo nelle conversazioni normali dal vivo.

Difatti, LOL è stato documentato nel Dizionario Inglese di Oxford a marzo del 2011.

Altre espressioni meno utilizzate per adesso in Italia sono ROTFL ”roll(ing) on the floor laughing” che vuol dire “rotolandosi a terra dal ridere”, oppure eBWL ”bursting with laughter” che sta per “scoppiando a ridere”.

 

Le applicazioni per comunicare fanno perdere agli operatori un sacco di soldi - 14 miliardi di dollari globalmente. Lo ha scoperto Ovum, una società specializzata in analisi finanziarie. Da Facebook Chat a Skype, da Whatsapp a Viber, da iMessage a BlackBerry Messenger; gli operatori telefonici perdono i profitti di SMS ed MMS.

Il concetto è semplice. Chi usa queste applicazioni spedisce e riceve messaggi tramite la connessione dati, quindi non paga le tariffe ufficiali per la messaggistica. Lo studio non tiene in considerazione i guadagni che gli operatori ottengono dal consumo di banda, ma anche così il bilancio è probabilmente in negativo per loro.

Per il consumatore il vantaggio invece è evidente: con queste applicazioni si inviano testi e immagini con altri utenti senza pagare nulla oltre al piano dati. E già che ci siamo dovremmo metterci anche la posta elettronica, ideale per spedire una o più fotografie anche a chi può riceverle su un telefono.

Il totale, 13,9 miliardi di dollari, sembra enorme ma in verità “non è una grossa cifra per l’industria globale”, ha detto l’analista James Barford alla BBC, spiegando che in molti casi chi usa questi sistemi comunque non avrebbe pagato le tariffe normali – meglio andare a casa e mandare una mail dal PC – quindi non si tratta di una vera perdita per gli operatori.

E infatti gli SMS restano ancora lo strumento principale per inviare e ricevere testo su uno smartphone, almeno per la maggior parte delle persone. Di certo per ora gli operatori telefonici non hanno di che preoccuparsi, ma le cose potrebbero cambiare velocemente.

Sempre più consumatori infatti usano queste applicazioni, che in alcuni casi sono completamente integrate con la rubrica del telefono. Con iMessage per esempio non si fa altro che mandare un normale messaggio, e se anche il destinatario usa iOS allora tutto passa per la linea dati, e non c’è l’addebito di un SMS. E questa tendenza di certo continuerà, così come la diffusione di applicazioni VoIP (Skype, Viber, etc.), che servono per la comunicazione vocale. Per le compagnie telefoniche si tratta quindi di trovarsi una strategia che funzioni, se davvero non vogliono diventare dei “meri fornitori di servizi”, come affermano i loro dirigenti.

Il fatto è che secondo noi sarebbe preferibile che Vodafone, Tim, Telefonica, Orange si concentrassero di più sul servizio di connettività. Per i consumatori è prioritaria una connessione che funzioni e che costi il meno possibile, e soprattutto termini di contratto chiari e trasparenti. Ci sembra insopportabile e discutibile la scelta di bloccare il protocollo VoIP (alcuni lo fanno), e lo stesso varrebbe per un eventuale blocco di Whatsapp e simili – sopratutto se non fosse scritto bello chiaro sul contratto, non in clausole difficili da scovare. Perché semplicemente non ci si può chiudere a riccio quando le condizioni cambiano pur di salvare ciò che si ha; sarebbe come nascondersi in bagno perché l’aereo sta precipitando, ignorando la possibilità di lanciarsi con il paracadute.

Sono aziende a fine di lucro – non certo un servizio pubblico – possiamo capirlo: bisogna difendere il fatturato e proteggere i posti di lavoro; e certo è difficile muoversi in un mercato come quello italiano, dove la maggior parte dei consumatori non vuole altro che avere tutto gratis o quasi. Perché però non ci può essere vera concorrenza sull’ampiezza di banda, sulla copertura, sulla velocità e sui prezzi? Perché bisogna inventarsi altre clausole e clausolette? Questo è quanto: se non si guadagna più con tariffe assurde sugli SMS e sulla voce significa che bisogna cambiare business model: non accade oggi, ma è probabile che accada domani.

 

Ecco il dilemma di questi ultimi tempi: SMS o messaggi IP? Analizzandoli per bene tutti e due, gli SMS hanno il vantaggio di essere indipendenti da account e dispositivi, ma la messaggistica IP è piena di servizi utili -e ormai indispensabili- quali chat, videoconferenze, conversazione di gruppo, condivisioni multimediali. Ma cosa potrebbe nascere dalla unione di questi due? Niente altro che un vero e proprio successo!

 

È esattamente questo quel che ha pensato Mavenir all’ora di disegnare la suo nuova piattaforma di Mobile Cloud Messagging, la cui sarà presentata in breve al Mobile World Congress.

 

Oggigiorno infatti, il modo in cui comunicavamo tra di noi qualche anno fa, cioè quasi esclusivamente tramite SMS, sta cambiando. Attualmente, la concorrenza tra i servizi di messaggistica gratis è sempre più agguerrita, e gli operatori telefonici stanno perdendo miliardi in SMS che ormai non si inviano più di tanto.

iMessage, Google Talk, BlackBerry Messenger, WhatsApp, ecc., sono diventati in moltissime situazioni sostituti degli SMS. Tuttavia, sono limitati ancora dal fatto che l’invio e ricezione di messaggi è disponibile soltanto tra gli utenti che utilizzano lo stesso tipo di dispositivo (iPhone, Android, BlackBerry, ecc.) oppure hanno la stessa applicazione installata (GTalk, Skype, Viber, ecc). Come se, ad esempio, gli utenti Vodafone solo potessero inviare SMS ad altri Vodafone: non serve più di tanto.

 

La piattaforma Mavenir (Mobile Cloud Messenging) si pone come una potenziale soluzione a questo problema, che integra i benefici di entrambe modalità.

 

Mobile Cloud Messenging è associata a un numero di telefono, funziona solo con operatori che utilizzano la rete Mavenir e sempre che i dispositivi abbiano installato il client Mavenir: fino ad adesso, niente di nuovo. Ma la differenza è che questa piattaforma offre la possibilità di inviare SMS e MMS in automatico, anche se il destinatario non utilizza lo stesso sistema del mittente. Questo vuol dire che, se non c’è la possibilità di servirsi della messaggistica IP, Mavenir impiegherà automaticamente il normale canale SMS.

In questa maniera, Mobile Cloud Messenging fa le veci di ponte, integrando le attuali opportunità che offrono i servizi IP  a più vecchi ma ancora “affidabili” SMS, due settori che fino ad adesso sono sempre stati isolati.

 

Agli utenti del web piace chattare, ormai lo sanno tutti. Secondo alcuni la chat funge da strumento di evasione per fare due chiacchiere e distrarsi un po’. Altri ritengono che si tratta di una maniera di esprimere liberamente il proprio pensiero, sopratutto nelle chat senza registrazione, e così confrontarsi in piena libertà di espressione.

Comunque sia, il numero di utenti che utilizzano regolarmente la chat cresce ogni giorno, sia quelle all’interno dei social network più celebri come Facebook, sia quelle altre chat senza registrazione che ormai popolano il web.

Se anche voi siete interessati a chattare, a conoscere gente nuova con cui parlare di ogni argomento possibile, ma non sapete da dove iniziare, vi suggeriamo le quattro migliori chat senza registrazione a nostro giudizio che attualmente sono presenti sul web.

 

Chatroulette italiana: senza dubbio dobbiamo cominciare da quella che conosciamo meglio. La chatroulette italiana che vi proponiamo è un servizio di video chat gratuito, come già menzionato senza registrazione, e che vi consentirà di mettervi in contatto con tantissimi nuovi amici ed amiche. Non vi piace la persona con cui state chattando? Semplicemente cliccate su “Next” e passate al prossimo interlocutore!

 

ChatItaly: si tratta pure di una videochat, quindi fate attenzione ad avere installato Java sulla postazione multimediale in uso e, come consigliato dallo stesso sito web, navigate con Google Chrome. ChatItaly è disponibile anche su smartphone e tablet. Conta di numerosi canali, e basta completare i campi d’accesso e cliccare “Entra in Chat” per iniziare a conoscere gente nuova.
EChat: questo è forse la miglior chat per conoscere gente nuova, tanto italiani come stranieri. Questa chat riscuote un certo successo, con molti “addetti” su Facebook, forse perché carica davvero velocemente, è molto semplice ed intuitiva.

 

Dadovedgt: questa è ritenuta una delle chat più divertenti secondo le recensioni presenti sul web. Ancora questa volta, è fondamentale aver installato Java. C’è la possibilità di registrarsi, ma non c’è alcun obbligo, quindi non lasciate i vostri dati se non volete.

 

Questi servizi che vi abbiamo menzionato sono semplice, immediati e gratuiti. E voi che ne pensate? Avete esperienze interessanti con queste chat?

Con l’update alla versione 2.0 del BlackBerry PlayBook, il firmware per tablet della RIM, è stata migliorata di molto la propria applicazione per la chat video. Attraverso il nuovo aggiornamento, vi è la possibilità di video chiamare e chattare utilizzando la rete Wi-Fi, in maniera gratuita, con tutti i contatti che possiedano anche loro un BlackBerry PlayBook.

 

Tantissimi minuti e soldi risparmiati, grazie all’app che consente di iniziare conversazione faccia a faccia solo attraverso un click, con l’ottima risoluzione delle videocamere HD incorporate nei tablet firmati RIM. Ma vediamo più in dettaglio quali sono i miglioramenti che presenta questa nuova versione 2.0 del firmware per videochattare.

 

Innanzitutto, l’update gode di una visuale davvero accattivante e molto ben organizzata. Si tratta di un’interfaccia della chat video con un’esperienza usuario molto coinvolgente, progettata per perfezionare l’interazione visiva tra amici e colleghi che utilizzano la stessa applicazione sui loro tablet BlackBerry.

 

Attraverso la nuova modalità Presenter, è stata sfruttata al massimo la capacità di multitasking. Per illustrarvelo, diciamo che mentre sarete occupati videochattando, potete simultaneamente scrivere appunti, visualizzare foto, giocare una partita o perfino navigare sul web. Ma oltre a che sembra molto divertente, questa modalità Presenter è assai utili per gli usuari business, i quali in mezzo ad una riunioni possono contattare un collega con la videochat e proiettare il tutto su uno schermo per un’ottima visualizzazione, condividendo inoltre messaggi, diapositive o fogli di calcolo senza mai dover interrompere la videochiamata.

 

Infine, altra nuova caratteristiche di questo aggiornamento è quella dell’integrazione con la rubrica. La versione 2.0 infatti consente di scoprire immediatamente chi tra i nostri contatti sono abilitati per ricevere videochiamate, così come vedere la loro disponibilità in un momento dato. Possiamo inoltre modificare o aggiungere nuovi contatti per la chat video direttamente nell’app Contatti oppure con la stessa applicazione Video Chat. Infine, è possibile l’avvio di una videochiamata direttamente dall’applicazione Contatti.